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L’inverno è alle porte e loro rischiano di non farcela. Raccolta fondi per conigli in pericolo di vita

Non è nostra abitudine fare richieste in denaro. Non è nel nostro stile buttarla sul pietoso, pur di riuscire a mettere insieme un pò di soldi per aiutare dei conigli in difficoltà, ma questa volta la storia è ben diversa.

Questa storia ha inizio, infatti, qualche mese fa, quando siamo stati chiamati sul litorale romano per aiutare alcuni conigli in difficoltà. Certo non siamo partiti a cuor leggero, anche perché sono sempre più  numerose le emergenze alle quali cerchiamo di dare risposta, ma davvero non credevamo di imbatterci in circa 30 conigli, tutti interi e tutti da recuperare, curare, rimettere in sesto e poi cercare di far adottare.

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Tra di loro ci sono femmine e maschi, adulti e cuccioli e se non interveniamo tempestivamente davvero non sappiamo, da qui a breve, che fine faranno.

L’inverno alle porte non ci aiuta di certo. L’esiguità di risorse, sia fisiche che economiche, anche fa la sua parte. Noi siamo un’associazione onlus e tutto ciò di cui disponiamo arriva dalle donazioni dei volontari o dal nostro autotassarci, ma purtroppo giunge sempre un momento in cui anche, volendo, proprio non possiamo andare oltre….

Ecco perché l’idea di coinvolgere, per una volta, il popolo della rete chiedendo aiuto e solidarietà. Non neghiamo che ci servono fondi per le cure e le sterilizzazioni dei conigli. Immaginate che la gestazione di una femmina di coniglio dura un mese, fate un piccolo calcolo matematico partendo da 30 conigli interi e imbattetevi immediatamente – proprio come noi – nello sfacelo, che da qui a poco dovremo affrontare. 

Per aiutarci è stato creato anche un vento su facebook, che trovate a questo link: https://www.facebook.com/donate/265928634051861.

Ma ci servono anche affidatari e adottanti, per riuscire a dare una sistemazione, transitoria o definitiva che sia, ma comunque sicura a questi piccoli amici a quattro zampe.

Non è facile la sera mettersi nel letto a dormire, allungare una mano e sentire il tepore di una pelliccia calda accanto, accarezzare due lunghe orecchie e non andare immediatamente con la mente fin là, fino a quell’angolo di litorale dove tantissimi conigli innocenti e anche del tutto inconsapevoli rischiano di morire, perché non è di certo quello il loro habitat naturale e sono poche o nulle le possibilità che hanno di farcela.

E allora cresce la frustrazione per non riuscire ad arrivare a tutti. Ma sale anche la voglia di reagire, di dire, ancora una volta, che si può fare qualcosa, si deve fare assolutamente qualcosa per non uccidere due volte chi già è stato abbandonato e non sa come arrivare a domani.

L’aiuto di chiunque è per noi, soprattutto ora, una specie di mini miracolo che può fare la differenza. In fondo non servono grandi gesti per diventare eroi, basta solo non decidere di voltarsi dall’altra parte quando qualcuno chiede sostegno.

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Di certo non tutti hanno ingenti risorse economiche, i tempi sono difficili. Ma in questo caso anche 5 o 10 euro per noi diventano fondamentali. Come anche le condivisioni del nostro evento, la donazione di fieno e pellet e la possibilità di aprire la propria casa ad una di queste anime innocenti.

E allora andremo ancora a dormire pensando a quelli, che rimangono da salvare, ma sapremo che qualcosa comunque è stato fatto e che, per quanto possibile, abbiamo dato il nostro contributo.

I coniglietti, che vedete nelle foto, vengono proprio da là. Sono stati già visitati ed ora attendono la loro mamma per conoscere un angolo migliore di mondo.

Sono talmente piccoli e fragili che serve una sola mano per contenerli, esattamente come ne è servita una in passato per abbandonarli.

Sono talmente piccoli ed indifesi, che davvero non possiamo pensare di lasciarli all’addiaccio con l’arrivo dell’inverno, prede del freddo, dei topi, dei gatti e di altri animali, che potrebbero ucciderli. 

Sono talmente semplici e unici conigli, che meritano di essere amati e rispettati. Sta a noi scegliere di accompagnarli in questa direzione.

Se volete saperne di più andate sulla nostra pagina facebook o inviate una mail all’indirizzo info@amiconiglio.it.

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LO STALLO: COME APRIRE LE PORTE DEL TUO CUORE…A PICCOLI/GRANDI PASSI

Troppe anime da salvare, e sempre troppe poche le case disponibili per ospitare quelle vite indifese che hanno bisogno proprio di te.

Schiacciato, devastato, distrutto,impotente. Vorresti poter fare di più, perchè quel che fai non è mai abbastanza. Non riesce a salvarli tutti, mai, anche quando provi con tutte le tue forze.

Questo è più o meno quello che prova un volontario (ma non è necessario essere tali per ritrovarsi in questa situazione) ogni giorno della sua vita.

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Picci in attesa di adozione

Far parte di un’Associazione e dedicare la propria esistenza all’amore per gli animali non è semplice, anzi è proprio l’opposto.

E questo non perché a fare da sfondo ad ogni pensiero,azione o scelta ci sia l’altruismo ed il bene verso il prossimo , ma perché nulla sarà mai abbastanza. Le tue sole forze- anche se unite a quelle degli altri- non riusciranno mai a mettere in salvo tutte quelle povere vite indifese, abbandonate e maltrattate, che non aspettano altro che ricevere le cure e l’amore che da sempre avrebbero dovuto meritare. Unica colpa di questi poveri animali : quella di essere stati messi al mondo e di aver incontrato lungo il proprio percorso di vita la mano devastatrice dell’uomo, o la sua superficialità e negligenza. Gli animali, costretti a pagare con la propria vita gli sbagli dell’uomo. E a te, che hai scelto la strada del volontariato, a te che fai o non fai parte di un’Associazione, ti è stato donato un grande cuore ed un animo profondo, cosicché tu possa donare tutto quell’amore di cui queste vite necessitano, cosicché tu possa cancellare tutto il male che nel tempo hanno dovuto subire, e provare a correggere gli errori di quegli uomini che prima di agire non hanno pensato.

Ma la sofferenza più grande che possa provare chi ama gli animali e dedica la propria vita a loro è l’impotenza. Quella sensazione che si fa sentire dalla parte più bassa dello stomaco, fino a salire e dare quasi la nausea. La sensazione di voler fare. E forse sapere anche cosa, ma non avere i  mezzi per poter intervenire.

Jacqueline
Jacqueline in attesa di adozione

L’Associazione AmiCOniglio onlus si occupa del recupero e del mantenimento principalmente di conigli maltrattati o abbandonati. Si occupa di quei conigli che improvvisamente hanno messo su un pelo che provoca allergia solo ed esclusivamente ai propri padroni e soprattutto nei periodi estivi o quando crescendo conservano ben poco “di nano”; si occupa di quei conigli che devono lasciare spazio al nuovo arrivato in famiglia, che sia un cane o un bambino piccolo; si occupa di quei conigli che “poverini stanno tutto il tempo chiusi in gabbia, e fanno una pena, meglio che se ne occupi qualcun altro”; si occupa di quei conigli per i quali non c’è più tempo a disposizione da dedicargli, o improvvisamente non ci sono più soldi (ammesso che ce ne siano mai stati, dato che prima di accogliere una nuova vita in casa bisognerebbe fare tutte le considerazioni e valutazioni possibili). Ed ovviamente interviene anche in casi in cui vi sono reali problematiche che possano portare una persona a dover cedere, a malincuore, il proprio coniglio.

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Bonnie e Clyde in attesa di adozione

Ma non solo. AmiCOniglio interviene in situazioni ancora più tragiche, come quando a qualcuno sfugge la situazione di mano, e si ritrova – probabilmente per poca informazione o mancanza di risorse economiche- sommerso da cucciolate , a tal punto da “perdersene” qualcheduno. Ed è in questi casi che ci si sente impotenti. Il desiderio di voler intervenire. Non solo perché qualcuno ha richiesto disperatamente l’aiuto dell’Associazione ammettendo i propri limiti, ammettendo le proprie colpe, situazione più unica che rara. Voler aiutare chi comprende la situazione. Ma soprattutto voler intervenire per salvare quelle povere anime innocenti. Denutrite, destinate a chissà quale vita se non seguite. Ed è qui che la sensazione di impotenza prende il sopravvento. Non solo per le risorse economiche, ma per le sistemazioni. Tutti quei poveri conigli che vanno recuperati, dove possono essere sistemati?! E se non si interviene, che fine faranno?!

Ed è proprio in questi momenti che serve AIUTO.

Non è necessario adottare per poter aiutare l’Associazione. Non è necessario adottare per avere la possibilità di salvare quelle povere vite.

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Esiste un’altra forma di aiuto che per l’Associazione è fondamentale: lo stallo. Lo stallo è una forma di accoglienza temporanea di un animale (in questo caso principalmente di conigli e porcellini d’india) presso la propria struttura, in attesa che questo possa trovare adozione. Tutte le spese relative alla cura degli animali ospitati sono a carico dell’Associazione e chi stalla dovrà occuparsi solamente della gestione del cucciolotto in questione. Non è necessario che abbia tutta la casa a disposizione, anche una stanza con tutto il necessario andrà bene. Requisito fondamentale è essere a conoscenza di tutto ciò che serve per il benessere di questa specie animale.

Lo stallo è una forma importantissima di volontariato e di altruismo. Permette infatti l’Associazione di salvare in qualche modo quelle anime indifese che hanno bisogno di aiuto, e nel frattempo di cercargli una famiglia adeguata, senza che facciano una brutta fine. Ed anche se sembra essere un piccolissimo aiuto, è in realtà ciò che di più importante possa esserci, è l’aiuto più prezioso che possa servire all’Associazione.

Recentemente l’Associazione AmiCOniglio, tramite segnalazione, è dovuta intervenire in una situazione veramente delicata: un garage privato sul litorale romano popolato interamente da conigli non sterilizzati, probabilmente più di trenta. Uno spazio piccolissimo per la quantità di animali che lo occupano, che potrebbe anche essere causa di possibili contagi di malattie, e se non si interviene immediatamente la situazione potrebbe divenire ancora più tragica per la capacità riproduttiva di questa specie animale. Inoltre il rischio di morte è davvero molto elevato giacché sono anche alla portata di predatori.

Questa è una di quelle situazioni, purtroppo non poco frequenti, nelle quali i volontari vengono schiacciati da un indescrivibile senso di impotenza. Un’impotenza che non abbatte, neanche quando sembrerebbe doverlo fare.

Uno dei motti principali dell’Associazione è l’Unione. Non importa di quale Associazione si faccia o non si faccia parte, per AmiCOniglio l’Unione fa la forza, ed uniti per il bene comune (il benessere animale) si possono ottenere solamente grandi risultati.

Ed è in questa circostanza che la parola d’ordine dovrà essere UNIONE.

Anche tu che stai leggendo in questo momento puoi aiutare l’Associazione. Condividendo questo articolo, o trovando un piccolo spazio nel tuo cuore e nella tua casa per accogliere una nuova vita.

SOS: 30 conigli da salvare e il tempo è davvero poco

Ci sono angoli di mondo bui e grigi. Angoli che sfuggono ai più e che noi stessi, spesso, cerchiamo di illuderci che neppure esistano. E, invece, no, ci sono e, quando ci finisci dentro, hai una sola scelta: rimboccarti le maniche e cercare di portare un po’ di luce.

Storie diverse, ma che partono comunque da una condizione di dolore e sofferenza per gli animali.

In genere inizia sempre con una mail di segnalazione. Qualcosa che non va, maltrattamenti, abbandoni. Sali in macchina e, mentre vai, cerchi di pensare al meglio, che si tratta di una qualche esagerazione e che, sicuramente, la situazione che ti aspetta è molto migliore di quanto descritta. Ma non sempre va così.

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E, quindi, come nelle migliori tradizioni horror, la scorsa settimana le guardie zoofile amiCOniglio NOA, rispondendo proprio ad una segnalazione, si sono imbattute nell’inferno.

Sul litorale romano, infatti, hanno trovato un garage di un privato popolato interamente di conigli. Maschi, femmine, adulti, cuccioli…nessuno sterilizzato. Saranno circa una trentina al momento, ma credo che tutti sappiano la velocità riproduttiva di questi animali per cui in pochissimo tempo le cifre, già esorbitanti, diventeranno da capogiro.

In pochissimo spazio vivono, perciò, tanti, troppi animali, che sono a rischio uccisione da parte di predatori, a rischio infezioni e contaminazioni reciproche, in altre parole a rischio morte! Vederli così tuti insieme indifesi e incapaci anche di farsi in qualche modo rivalere – come farebbero ad esempio dei cani – fa davvero male al cuore e buca l’anima fino alla sua essenza più intima, quasi a voler intaccare l’energia vitale di ognuno di noi, spingendola ad attivarsi pur di fare qualcosa…e in fretta!

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Alcune persone del posto cercano di aiutare facendo quel che possono, dando loro da mangiare, ma non è questa la soluzione.

Qui l’intervento deve essere uno e solo uno: cattura dei conigli, visita e sterilizzazione, promozione dei loro affidi e adozioni.

Poche parole che racchiudono un mondo in sé. Eh già perché  non è mica facile mettere in atto neppure una di queste azioni, ma come associazione Amiconiglio abbiamo deciso 10 anni fa di non girarci dall’altra parte di fronte alle difficoltà e di intervenire comunque.

Prima fase: cattura dei conigli. Serviranno persone esperte, che sappiano farlo. Ci vorrà del tempo e andranno messe in campo delle risorse.

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Seconda fase: visita e sterilizzazione dei conigli catturati. Soldi, soldi, soldi…si perché la sterilizzazione ha un costo e non è possibile per l’associazione sostenere questa spesa, ma di questo parleremo dopo.

Terza fase: adozione, affido e sistemazione dei conigli. Serviranno qui persone che vogliano adottare, rifugi pronti ad accogliere, altre associazioni che siano disposte ad offrire un piccolo spazio. Inutile dire che, essendo conigli al momento sotto custodia delle guardie zoofile, per prenderli sarà necessario compilare i moduli di adozione e rendersi disponibili per colloqui pre e post affido.

Tutto molto articolato, ma di fronte al grido di aiuto silenzioso, come quello che i conigli sono soliti lanciare, è impossibile rimanere indifferenti e non fare nulla.

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Chi vede e si volta dall’altra parte, probabilmente ha perso il dono migliore che questa vita possa offrirci: l’empatia. Ma per i volontari di amiCOniglio non è così, non lo è mai stato e mai lo sarà, perciò ora si deve iniziare a fare qualcosa.

Tuttavia se possiamo metterci la buona volontà, il tempo e le competenze per le catture, l’energia per attivare ogni canale per cercare adozioni e stalli, quello che davvero non riusciamo a fare da soli è sostenere i costi per visite e sterilizzazioni e qui chiediamo l’aiuto di tutti.

Soprattutto perché siamo nel pieno del periodo nero estivo, quando abbandoni e cessioni sono all’ordine del giorno. E, infatti, non passa giorno senza che qualcuno ci contatti per segnalare conigli e cavie abbandonati o per chiedere di prenderci i suoi, perché non più graditi in casa.

Difficilmente diciamo di no…anzi in realtà non lo facciamo mai. Ma questo è un ulteriore aggravio, per cui abbiamo cliniche da pagare, case di volontari piene di conigli in cerca di casa e tempo e risorse, che cerchiamo di recuperare disperatamente, ma sempre con grandissima fatica pur di salvare una vita e una vita ancora.

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Per noi, quindi, anche pochi euro in questo momento fanno davvero la differenza. Aiutateci ad aiutare questi piccoli amici a quattro zampe ad uscire da quel buio per iniziare una nuovo vita fatta di tanta luce, di coccole e di amore infinito.

Potete fare una donazione tramite bonifico usando questo iban IT 19 N 02008 05264 000010997422 o anche tramite paypal info@amiconiglio.it; come causale potete indicare “30 conigli da salvare”.

Sulle nostre pagine facebook di amiConiglio e della guardie zoofile APG NOA potrete poi seguire tutti gli aggiornamenti di questa vicenda, che ha scosso tutti noi e che speriamo possa trovare il prima possibile un lieto fine.

Un ultima cosa: se tu hai letto quest’ articolo forse hai deciso di non voltarti dall’altra parte e di aiutare…fallo subito, non ci ripensare!

Dona il tuo 5 per mille ad Amiconiglio e aiuta i volontari nel loro lavoro

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Nella tua prossima dichiarazione dei redditi sostienici ancora una volta, così da permetterci di aiutare i conigli, le cavie, i gerbilli e numerosi altri piccoli amici a 4 zampe in difficoltà.

A te non costa davvero nulla. Infatti, devi solo indicare il nostro codice fiscale 97498280581 nella casella corrispondente al 5 per mille e il gioco è fatto.

Per te solo un attimo, per noi tutti la differenza. Grazie a quanto ricevuto anche dal 5 per mille riusciamo, ogni giorno, a portare avanti le nostre attività, che ti ricordo sono esclusivamente di volontariato (recupero, cure mediche, affidi, promozione delle adozioni), per cui non percepiamo alcuno stipendio o finanziamento istituzionale, ma viviamo grazie alle donazioni dei soci e dei sostenitori dell’associazione Amiconiglio

Le spese per le cure mediche che affrontiamo sono davvero elevate e lo sono i costi per le sterilizzazioni, che sono per noi, comunque, una priorità, alla quale non possiamo dire di no. Tutto ciò ha un costo e non sempre siamo in grado di sostenerlo. Vorremmo fare sempre di più, sempre oltre, ma dobbiamo fare ogni giorno i conti con la realtà.

Il nostro bisogno di aiuto è reale e concreto. Quindi non esitare e sostienici anche quest’anno con il tuo 5 per mille…infiniti motivi per scegliere proprio noi.

AAA Amiconiglio cerca volontari per le adozioni a distanza

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Vorresti tanto renderti utili, ma non hai spazio, né tempo a disposizione per ospitare in casa un piccolo amico a quattro zampe? Niente paura. Esiste, infatti, un modo per migliorare la vita di un coniglio o di una cavia anche rimanendo presso la propria abitazione, si tratta dell’adozione a distanza.

Anche in questo caso, come per gli affidi, se ne sente spesso parlare, ma non se ne sa ancora tantissimo.

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L’adozione a distanza consiste nell’adottare un coniglio o una cavia (o anche qualsiasi altro animale) non prendendo l’animale fisicamente con sé – come avviene nel caso di un’adozione vera e propria -, ma piuttosto sostenendolo economicamente con un’offerta mensile, che andrà a coprire parte delle spese che l’associazione sostiene per la sua cura, alimentazione ed ospitalità.

Insomma a tutti gli effetti si segue un piccolo amico, ma, come dice il termine stesso, lo si fa a distanza.

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Gli adottanti a distanza possono monitorare come sta il loro piccolo attraverso le foto e gli aggiornamenti, che periodicamente vengono pubblicati sulla pagina facebook di amiCOniglio o anche sul blog.

Il costo dell’adozione prevede un’offerta minima mensile di € 6,00, quindi una cifra davvero irrisoria, ma che fa la differenza per l’associazione in primis e per i conigli o le cavie adottate  a distanza in particolare.

Dunque se volete farvi un regalo che vi doni quella gioia che solo il prendersi cura di un’altra vita sa regalare eccovi una possibilità.

Per maggiori informazioni sulle adozioni a distanza potete contattarci inviando una mail all’indirizzo adozioniadistanza@amiconiglio.it oppure visitate il nostro sito o la nostra pagina facebook.

Tutti i coniglietti nelle foto al momento possono essere adottati a distanza.