Un abbandono non è una restituzione alla libertà, ma una condanna a morte. Sappilo!

Eh già proprio così. Un abbandono non è una restituzione alla libertà, ma una condanna a morte.

large

Troppo facile raccontarsi bugie per liberarsi la coscienza, ma la verità è questa e chi abbandona gli animali, soprattutto i conigli, deve esserne ben consapevole. Deve sapere che sta uccidendo una vita indifesa, sta scrivendo la parole fine al percorso di un animale, che non sa cavarsela da solo in un parco o in un giardino o, peggio ancora, in strada, se è sempre stato in casa, e che non ha, quindi, alcuna possibilità di veder sorgere il sole il giorno successivo a quello in cui viene abbandonato.

Poco fa è arrivata in associazione la richiesta di aiuto per un coniglietto cucciolo trovato abbandonato in un’area cani di uno dei tanti parchi della Capitale.

Immediatamente è scattato l’allarme e i messaggi tra i volontari, per trovargli una sistemazione e portarlo immediatamente in clinica, sono rimbalzati in chat.

Incastri e difficoltà (anche perché essendo volontari si presume che a quest’ora stiamo tutti lavorando, però non sappiamo chiudere le porte quando serve. NOI NO, non lo facciamo mai!)  ed ecco che uno spazietto per quest’anima esce fuori.

Stiamo per chiamare la clinica veterinaria per farlo visitare ed ecco che arriva il contrordine: non serve più niente, né una casa, né un veterinario…nulla! Perché quel povero cucciolo non ce l’ha fatta, non è più qui. A nulla sono valsi i tentativi di asciugarlo e di farlo riprendere. Quel cucciolo è morto!

E la mano assassina, che lo ha ucciso, è quella di chi lo ha abbandonato alla sua sorte in un parco senza preoccuparsi di come avrebbe passato la notte al gelo, di come avrebbe potuto trovare cibo, di come sarebbe riuscito a fuggire dai predatori. Senza preoccuparsi di niente se non di se stesso. Non servi più? Bene ti mollo!

Mio padre mi dice da sempre che su questo pianeta esistono mondi paralleli, che non si incontrano mai. Credo abbia proprio ragione e qui ne abbiamo la certezza.

Esiste un mondo fatto di gente, che pensa solo al proprio bene e a soddisfare i propri bisogni, che considera gli animali come oggetti di sua proprietà e non ha alcuna remore a disfarsene nel momento in cui sono servono più.

E’ il mondo popolato da chi abbandona, da chi indossa ancora pellicce (nel 2018!!! siete cavernicoli!), da chi sfrutta gli animali, da chi pensa che usare un cavallo per portare in giro i turisti per Roma sia affascinante, da chi fa strage di agnelli perché è una tradizione, da chi considera la caccia uno “sport”. Potrei andare avanti per ore in quest’elenco ma credo di aver reso l’idea.

E poi, per fortuna, c’è l’altro mondo, quello di chi segue una filosofia biocentrica, che mette al centro di tutto la vita, indipendentemente dalla forma che questa decide di assumere.

E’ il mondo di chi gli animali li ama e li rispetta, li protegge, corre a salvarli quando qualcuno chiama per una difficoltà, fa fatica a trovare spazio per sé in casa, ma un angolino per un piccolo amico a quattro zampe non lo nega mai, piange e non dorme per notti quando è costretto a dire addio a un peloso, con cui ha condiviso un tratto di viaggio insieme.

E’ anche il mondo di chi decide di non cibarsi di animali, di chi considera le vacanze una possibilità per passare più tempo con loro e non importa se non può partire per mete esotiche, perché anche il Baubeach di Maccarese è il paradiso terrestre se vedi i tuoi cani correre felici. E’ il mondo, anche, di chi si emoziona quando il proprio coniglio si avvicina e timidamente gli dà una leccatina alla mano o si lascia accarezzare.

Insomma è il mondo di chi corre per cercare di rendere questo pianeta migliore. A volte vinciamo, spesso – proprio come oggi – perdiamo, ma, comunque, andiamo avanti senza riposarci mai.  

Una cosa però vogliamo dirla a chi abbandona: non sei un eroe, che ridona la propria libertà ad un animale, sei un vigliacco assassino, che stai segnando con il sangue la parola fine alla vita di chi si fida di te. Questo almeno sappilo, che il tempo delle giustificazioni è finito da un pezzo!

Buon ponte piccolo amico che oggi sei corso lassù, troppo presto e soffrendo. Il nostro cuore ti accompagna in quest’ultimo viaggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...